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| IDG871301950 | |
| 87.13.01950 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Zangari Guido
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| Opinione. Per non reprimere e' meglio prevenire
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| Sole, an. 123 (1987), fasc. 174 (26 giugno), pag. 15
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| D7131; D7134
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| Vengono riassunte le tre posizioni che si sono manifestate nel
dibattito sugli scioperi: quella limitativa dell' esercizio in
applicazione dell' art. 40 Cost.; quella contraria a qualsiasi
intervento legislativo; quella di chi propone che siano resi "erga
omnes" i testi o codici di autoregolamentazione. L' A. (ordinario di
Diritto del lavoro all' Universita' di Siena) espone una serie di
argomentazioni per sostenere che tutt' e tre le posizioni sono
sbagliate e da respingere. La via piu' corretta dovrebbe consistere
in una legge del tipo prospettato nel 1982 dalla Commissione di
studio presieduta dall' A. stesso. Tale legge dovrebbe fissare alcuni
principi generali; in secondo luogo, dovrebbe ipotizzare un
procedimento nel cui ambito le organizzazioni piu' rappresentative,
con cadenza triennale, potrebbero stipulare accordi di
regolamentazione da approvare con decreto presidenziale, in
conformita' con i principi generali; dovrebbe, poi, dar luogo a mezzi
di prevenzione e composizione pacifica dei conflitti, onde ridurre lo
sciopero a "estrema ratio". Tra questi dovrebbe essere inserito il
referendum preventivo obbligatorio tra gli iscritti. L' ultima parte
della legge potrebbe introdurre delle mere sanzioni pecuniarie e
amministrative. (Titolo: 2 col / Testo: 0.7 col).
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| art. 40 Cost.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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