| L' A. smentisce le affermazioni, attribuitegli dalla stampa, circa la
inopportunita' della riduzione delle aliquote IRPEF, gia' prevista
per quest' anno. Sottolinea che tanto il Governatore della Banca d'
Italia, quanto il ministro del Tesoro, sono favorevoli a un
incremento delle entrate fiscali, e percio' non si puo' pensare a un
calo del gettito nel suo complesso. Per aumentare il gettito, o
quanto meno stabilizzarlo, l' A. suggerisce tre vie: lotta all'
evasione, diminuzione di alcune cause di evasione, e ammodernamento
dell' amministrazione. Comunque c' e' un problema di redistribuzione
del carico; lo spazio per ridurre le aliquote individuali sara' piu'
ampio, se si riuscira' a prosciugare l' area di evasione; in qualche
caso, tuttavia, il taglio delle aliquote potra' favorire una maggiore
coscienza contributiva. L' A. conclude che sono allo studio misure
urgenti, che saranno prossimamente illustrate in un "libro bianco",
per affrontare alcune disfunzioni, e assicura che nulla si oppone
alla semplificazione delle procedure e degli adempimenti, purche'
cio' non intacchi, ma semmai accresca, il gettito fiscale prodotto da
ogni categoria. (Titolo: 3 col / Testo: 1.4 col).
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