| L' A. sottolinea le vive polemiche che in questi giorni hanno
chiamato in causa il Trattato del Laterano (in relazione alla
sentenza della Cassazione che ha annullato il mandato di cattura
contro monsignor Marcinkus) e il Concordato (per lo scontro violento
fra l' on. Craxi e l' "Osservatore Romano"). Sul primo punto, osserva
che lo Stato italiano ha rinunciato con il Trattato alla propria
sovranita' nei riguardi degli "Enti centrali della Chiesa", ma il
Trattato, e cio' e' inaccettabile, non contiene un elenco di tali
Enti, fra i quali la Santa Sede afferma che va compreso lo IOR,
valendosi di una specie di cambiale in bianco. Quanto alla vertenza
con l' on. Craxi, l' A. ritiene che i laici abbiano pieno diritto di
polemizzare; la Chiesa, d' altra parte, puo' legittimamente
sostenere, in tutte le sedi, le tesi proprie della dottrina
cattolica, anche se possa derivarne un aiuto elettorale alla DC.
Parlino pure, dunque, il Papa, i vescovi e il clero; pero' e'
necessario, ad avviso dell' A., abolire il Concordato, la cui
sussistenza e' ormai un anacronismo. (Titolo: 1 col / Testo: 1.9 col)
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