| L' A. (direttore generale degli Istituti di prevenzione e pena),
commentando il tragico episodio dei detenuti bruciati vivi nel
carcere di San Vittore a Milano, afferma che del carcere va fatto un
uso quanto piu' possibile contenuto. Percio' sollecita interventi
legislativi tesi alla depenalizzazione, alla decarcerizzazione, al
contenimento della custodia cautelare. Espone le varie deficienze da
cui e' afflitto il nostro sistema carcerario, cui e' difficile
rimediare anche perche' alla gestione delle carceri e' destinato solo
lo 0,4% del bilancio dello Stato. Conclude sottolineando l' impegno,
i sacrifici e l' entusiasmo degli operatori carcerari, che hanno il
diritto di essere valutati secondo i mezzi e le risorse di cui
dispongono. (Titolo: 1 col / Testo: 0.9 col).
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