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Documento


48180
IDG871302093
87.13.02093 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Melchionda Achille
cassazione. Con le "luci rosse" l' osceno non e' reato
Resto del carlino, an. 102 (1987), fasc. 180 (4 luglio), pag. 4
(testo con illustrazioni)
D51711
Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione, non costituisce reato la proiezione di pellicole, dal contenuto innegabilmente osceno, nelle sale cinematografiche "a luci rosse", nelle quali sia osservato il divieto di accesso dei minorenni. Secondo l' A., questa decisione appare contraddittoria. Da un lato, infatti, conferma la qualifica di oscenita' dell' opera (e la legge punisce sia chi espone e distribuisce oggetti e opere oscene, sia chi li fabbrica e li produce); dall' altro lato, pero', sembra che la Cassazione abbia inteso registrare un costume improntato a maggiore autoresponsabilizzazione. (Titolo: 2 col / Testo: 0.5 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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