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48199
IDG871302112
87.13.02112 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Mereu Italo
Contrappunto. Codice stradale in stato d' ebrezza
Sole, an. 123 (1987), fasc. 192 (14 luglio), pag. 5
D1872; D5350
Nel periodo estivo aumentano notevolmente gli incidenti stradali e il numero dei morti e dei feriti. A fronte di questa situazione, l' A. sostiene la necessita' che finalmente sia preso in esame e approvato il progetto di codice stradale, che risale al 1977, essendo il codice in vigore inadeguato. Una delle cause piu' frequenti di incidenti, ad esempio, e' data dallo "stato di ebrezza" che, caso unico in Europa, nel nostro codice stradale non e' chiaramente trattato. L' art. 688 c.p. parla dell' ubriachezza; ma, perche' possa essere rilevata e punita, esige che sia "manifesta". L' accertamento e', pertanto, in molti casi assai difficile, come lo e' lo "stato di ebrezza" di cui all' art. 132 del codice della strada. Occorre poi tener conto dei problemi, anche di carattere costituzionale, connessi all' accertamento del tasso alcoolico, oppure alla guida sotto l' effetto di droghe e psicofarmaci. (Titolo: 2 col / Testo: 0.6 col).
art. 132 d.p.r. 15 giugno 1959, n. 393
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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