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| IDG871302119 | |
| 87.13.02119 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Martino Antonio
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| Costituzione e spesa pubblica. Deficit come tassa
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| Stampa, an. 121 (1987), fasc. 159 (9 luglio), pag. 1-2
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| D22; D1890
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| L' A. afferma che il problema della finanza pubblica non e' di
gestione, ma di regole; infatti la crescita della spesa pubblica e'
il risultato prevedibile dell' operare incontrollato della struttura
degli incentivi politici, in assenza di una "Costituzione fiscale"
operante. Si ha un sistema asimmetrico di incentivi che favoriscono
la crescita delle spese e scoraggiano l' aumento dell' imposizione
esplicita, che si esplica nel deficit. Concludendo, l' A. ricorda che
tale fenomeno era gia' previsto dalla Costituzione, che impone l'
effettiva copertura finanziaria delle spese, ed auspica che venga
data piena attuazione a tale regola; solo cosi' si puo' avere una
piena garanzia di responsabilita' nelle decisioni di spesa. (Titolo:
2 col / Testo: 1.5 col).
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| art. 81 Cost.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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