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48352
IDG871302265
87.13.02265 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Pampaloni Geno
Un' ingarbugliata questione che crea imbarazzo al governo e confusione nella pubblica opinione. L' ora di religione, una battaglia da perdere
Giornale, an. 14 (1987), fasc. 192 (14 agosto), pag. 1
D9415; D18410; D18433
L' A. affronta il problema dell' insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali, affermando che, una volta riconosciuto che la religione cattolica non e' la religione di Stato, cade il diritto di immettere l' insegnamento tra quelli previsti organicamente nella scuola. Osserva che non e' possibile ridurre la religione alla sua storia, perche' l' elemento trascendente e' fondamentale e imprescindibile; altrettanto impossibile e' contrapporre all' ora di religione un' ora "alternativa". Non rimane quindi, conclude l' A., che lasciare l' ora di religione al di fuori dell' obbligo scolastico, assicurando sia la liberta' di richiederla, sia gli strumenti pratico-organizzativi perche' possa essere svolta nel migliore dei modi. (Titolo: 5 col / Testo: 1.1 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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