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| IDG871302271 | |
| 87.13.02271 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Grevi Vittorio
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| Dopo una sentenza della Cassazione. Quando il giudice si autodenuncia
per avere giustizia
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| Giorno, an. 32 (1987), fasc. 29 (3 agosto), pag. 8
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| D0230
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| L' A. commenta la polemica fra la Corte di Cassazione e i magistrati
della Procura di Palermo, i quali si sono autodenunciati dopo che la
Cassazione aveva avanzato il sospetto di loro patteggiamenti illeciti
con un pentito. I magistrati di Palermo hanno gia' dimostrato l'
inesistenza di tali patteggiamenti; e' pertanto incomprensibile la
"leggerezza" della Cassazione, che avrebbe dovuto esaminare piu'
attentamente i documenti a sua disposizione. La vicenda potrebbe
avere effetti deleteri sullo svolgimento del maxiprocesso di Palermo
contro la mafia. L' A. conclude svolgendo alcune considerazioni sui
pericoli derivanti da tali conflitti all' interno della Magistratura.
(Titolo: 2 col / Testo: 0.9 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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