Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


48432
IDG871302345
87.13.02345 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Martini Maria Eletta
Ora di religione. Giudici e politici a ciascuno il suo ruolo
Popolo, an. 44 (1987), fasc. 201 (28 agosto), pag. 1
D943; D9415; D18410; D18433
L' A. (responsabile della DC per il settore rapporti col mondo esterno e realta' ed esperienze di comune ispirazione ideale) rileva che l' on. Giuliano Amato, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio, affronta alcuni degli aspetti legati all' insegnamento della religione nella scuola, proponendo una revisione dell' Intesa fra lo Stato e la CEI, anche alla luce di una recente sentenza del TAR del Lazio. L' intervento di Amato appare criticabile e fuori luogo, considerando che il Consiglio di Stato deve ancora pronunciarsi sul ricorso ministeriale nei confronti della sentenza del TAR. Solo quando i giudici, nel pieno rispetto della loro autonomia, si saranno pronunciati, sara' possibile discutere su basi fondate se e in quale modo intervenire con modifiche dell' Intesa o dello stesso Concordato. Tutti i politici dovrebbero pero' ricordarsi, ammonisce l' A., che non e' possibile discriminare il 90% degli studenti, che hanno chiesto di frequentare il corso di religione. (Titolo: 1 col / Testo: 1.7 col).
d.p.r. 16 dicembre 1985, n. 751 art. 9 Conc.
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



Ritorna al menu della banca dati