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| IDG871302351 | |
| 87.13.02351 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Rodota' Stefano
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| L' amico della tangente
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| Repubblica, an. 12 (1987), fasc. 176 (26 luglio), pag. 8
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| D511; D0433
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| A giudizio dell' A., il PSI ha radicalmente cambiato la propria
posizione nei riguardi della c.d. questione morale dopo le ultime
elezioni politiche; peraltro, restano in piedi le pericolose
distinzioni fra chi ruba per se stesso e chi ruba per un partito.
Dev' essere invece chiaro che chi ruba e' comunque un ladro. L' A.
avverte quindi l' esigenza di impedire che i partiti traggano
vantaggi dal versamento di tangenti o comunque da finanziamenti
illeciti. Indica quindi alcune cose che possono essere fatte per
combattere la corruzione; fra queste: porre un freno agli attacchi
alla Magistratura; riformare il sistema delle nomine pubbliche;
cambiare la legge sul finanziamento dei partiti; abolire il sistema
delle preferenze elettorali; disciplinare diversamente gli appalti
pubblici. (Titolo: 2 col / Testo: 1.4 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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