| L' A. nega che le critiche avanzate da alcuni esponenti comunisti nei
riguardi del giudice Sorbello, che ha avviato un processo riguardante
anche amministratori del PCI, segnino un mutamento nella linea tenuta
dal PCI nei riguardi della Magistratura in generale, accodandosi alla
pratica denigratoria dell' istituzione giudiziaria. Ribadisce la
posizione dei comunisti sul referendum, sul quale essi non hanno
deciso come votare, perche' il voto non puo' risolvere il problema
della responsabilita' civile. Una nuova legge in materia e' comunque
necessaria e, se manchera' il tempo di approvarla prima della
consultazione, bisogna almeno che sia avviata la discussione
parlamentare. L' A. auspica che emerga la volonta' di garantire il
diritto dei cittadini al risarcimento, senza indebolire l'
indipendenza della Magistratura. (Titolo: 1 col / Testo: 0.9 col).
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