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48478
IDG871302391
87.13.02391 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Pieraccioni Dino
Non resta che vagare per i corridoi?
Resto del carlino, an. 102 (1987), fasc. 236 (30 agosto), pag. 4
D9415; D18410; D18433
Premesse una serie di considerazioni di carattere generale sui problemi della scuola secondaria superiore e dell' Universita', l' A. affronta la questione dell' insegnamento della religione. Il Consiglio di Stato ha riconosciuto che l' insegnamento della religione cattolica e' un insegnamento "facoltativo" e che, quindi, non si puo' obbligare nessuno che non segua questo insegnamento a seguirne un altro di attivita' alternative. Contrariamente, pero', alla decisione del TAR, impugnata dal ministro Galloni, non sara' possibile a chi non si avvale dell' insegnamento della religione cattolica allontanarsi da scuola. L' A. valuta la portata di questa decisione, ritenendo opportuno un intervento del Parlamento teso a definire il problema dell' ora alternativa, e ritiene necessaria la revisione di alcuni punti dell' Intesa Falcucci-CEI. (Titolo: 3 col / Testo: 1 col).
d.p.r. 16 dicembre 1985, n. 751
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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