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| IDG871302403 | |
| 87.13.02403 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Grevi Vittorio
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| Le reazioni alle questioni sollevate dall' intervista al magistrato
Francesco Di Maggio. I pentiti, che incomodi. La legge cerca amici
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| Sole, an. 123 (1987), fasc. 199 (21 luglio), pag. 4
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| (testo con illustrazioni)
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| D50126; F4252; D68
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| (Sommario: Pro e contro del sistema italiano sugli sconti di pena a
chi decide di collaborare)
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| L' articolo si colloca nel dibattito sul pentitismo, provocato da un'
intervista del magistrato Francesco Di Maggio. Secondo l' A.,
premesso che i "collaboratori" della giustizia ci sono sempre stati e
sempre ci saranno, il problema presenta due distinti profili: il tipo
di credibilita' che deve riservarsi alle loro dichiarazioni; l'
opportunita' di un intervento legislativo che, attraverso una norma
premiale di carattere generale, tenda ad incentivare il fenomeno
della collaborazione con la giustizia dall' interno delle stesse
organizzazioni criminali, assicurando nel contempo una piu' adeguata
protezione ai vari "pentiti" e ai loro familiari. Approfonditi questi
due aspetti, l' A., in sostanza, sostiene la validita' dello
strumento probatorio dei pentiti per fini di giustizia, ferma
restando una piu' rigorosa garanzia circa il credito da attribuire
alle informazioni acquisite per tale via. (Titolo: 6 col / Testo: 1
col).
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| l. 29 maggio 1982, n. 304
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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