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| IDG871302627 | |
| 87.13.02627 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ando' Salvo
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| Un ruolo di indebita controparte
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| Avanti, an. 91 (1987), fasc. 230 (29 settembre), pag. 1-2
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| D4026; D02302
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| L' A. si richiama al documento approvato dall' Associazione nazionale
magistrati nel quale viene rimproverata l' inerzia legislativa in
materia di responsabilita' civile dei magistrati. Inoltre l'
Associazione lamenta che non sia stato nemmeno chiarito che tipo di
legge si intenda fare, per cui i cittadini sanno contro cosa votano,
senza sapere pero' per cosa votano. L' A. ritiene che la Magistratura
associata abbia assunto, con l' elaborazione del documento, il ruolo
di controparte rispetto al processo riformatore che con l' iniziativa
referendaria si vuole accelerare, un ruolo che i promotori del
referendum non intendono attribuirle. L' A. respinge il contenuto del
documento ritenendo che, al contrario, i cittadini sanno di votare
per introdurre la responsabilita' civile senza limiti e vincoli
anacronistici, pur mantenendo inalterata la posizione di indipendenza
dei giudici. Per quanto riguarda accordi preventivi su una legge in
materia e sui contenuti di essa, l' A. ritiene che il legislatore
potra' operare le sue scelte solo dopo che il Paese si sara'
espresso. (Titolo: 1 col / Testo: 1.7 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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