| 76888 | |
| IDG720600262 | |
| 72.06.00262 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| garone giovanni
| |
| in tema di mutamento dell' oggetto sociale
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| cass. civ. 24 settembre 1970, n. 1698
| |
| Banca borsa tit. cred., an. 24 (1971), fasc. 2, pt. 2, pag. 211-218
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| | |
| critico-sociologico
| |
| politica
| |
| | |
| | |
| il principio per cui le delibere di mutamenti negli elementi della
societa' non importano reazione di una nuova societa', merita
adesione solo sotto il profilo fiscale, ove vige la norma della
conformita' della tassazione alla sostanza dell' atto e non anche
alla sua forma apparente. per il diritto tributario non si puo'
interpretare la volonta' dei soci per accertare se essa tendeva a
creare una nuova societa' col cambiare gli elementi sostanziali, ma
si deve solo considerare se v' e' un nuovo conferimento di beni. per
il diritto positivo tale principio non e' nemmeno concepibile in
quanto la creazione di una nuova societa' postula una esplicita
manifestazione di volonta' in tal senso, ritenendosi senza
limitazione la possibilita' di modificazione dell' atto costitutivo
ed il cambiamento dell' oggetto sociale. contesta il principio della
irreversibilita' della fase di liquidazione condizionata alla
concorde volonta' di tutti i soci, ritenendo necessaria la
maggioranza prevista per la modificazione dell' atto costitutivo
| |
| art. 2328 c.c.
art. 2365 c.c.
art. 2369 c.c.
art. 2448 c.c.
art. 2437 c.c.
art. 2436 c.c.
art. 2368 c.c.
art. 8 l. reg. 30 dicembre 1923, n. 3269
| |
| Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino
| |