| l' a., dopo aver esaminato i mezzi bancari di pagamento, (assegni
bancari, circolari e speciali), nonche' le molteplici forme che
assumono i depositi bancari nelle moderne economie e la loro natura
"reale" o "fittizia", dimostra che i depositi reali creano quelli
fittizzi, cioe' che le banche di credito ordinario moltiplicano il
credito, il che non puo' avvenire illimitatamente senza compromettere
il grado di liquidita' delle banche e senza influire sul livello
medio generale dei prezzi. riassume quindi le posizioni-cardine della
teoria quantitativa ed il contributo innovativo datole dai
"neoquantitavisti, con particolare riferimento alle scuole monetarie
di chicago ed a quelle svedese ed olandese. conclude affermando che
l' equilibrio monetario globale e permanente, premessa indispensabile
dell' equilibrio economico, e' un' utopia, e che si possono avere
solo tendenze di diverso grado all' equilibrio, tanto piu' che esso
e' inversamente proporzionale al grado di dinamicita' del sistema
economico esistente
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