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77541
IDG720600054
72.06.00054 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
nannini alberto
evoluzione legislativa dell' assegnazione delle terre di riforma fondiaria. le modifiche apportate dalla legge 29 maggio 1967, n. 379
comunicaz. presentata al i congresso mondiale di diritto agrario, caracas, 26-31 luglio 1970
Riv. dir. agr., an. 50 (1971), fasc. 1, pt. 1, pag. 114-134
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
pratico
formale
a proposito della l. 29 maggio 1967, n. 379, modificatrice degli artt. 18 e 19 della l. 12 maggio 1950, n. 230, l' autore osserva che quivi col termine "riscatto" si e' inteso far riferimento all' istituto dell' anticipato pagamento del debito e che in effetti si e' ripristinata in questa materia la disciplina del codice civile dopo la deroga apportatavi dalla legge 1950. ritenuto ammissibile il riscatto rateale, nonostante il disposto dell' art. 17 della legge n. 230, poiche' nel caso in esame si avrebbe una trasformazione nel titolo del credito dell' ente (il titolo prima derivava dal contratto di assegnazione, mentre ora deriverebbe dal contratto di mutuo), l' autore e' dell' avviso che l' assegnatario vanti un vero e proprio diritto soggettivo nel chiedere all' ente di sviluppo il riscatto anticipato del fondo. vero e' infatti che la discrezionalita' pura o amministrativa, che esclude il diritto soggettivo, e' riconosciuta all' ente limitatamente al primo triennio di svolgimento del rapporto di assegnazione. il credito dell' ente essendo equiparato dalla legge al contributo consorziale, che ha natura di obbligazione propter rem, si comporta come una obbligazione di questo tipo. del resto, l' acquirente del fondo e' tenuto a pagare solo le rate che scadono dopo la sua ammissione in possesso del terreno assegnato. ne' il carattere periodico della prestazione giocherebbe a favore della tesi dell' onere reale, poiche' il pagamento delle rate qui e' soggetto al termine massimo di dieci anni, mentre nell' onere reale non esiste una delimitazione temporale precisa della prestazione
art. 18 l. 12 maggio 1950, n. 230 art. 19 l. 12 maggio 1950, n. 230 art. 1 l. 29 maggio 1967, n. 379 art. 17 l. 12 maggio 1950, n. 230 art. 2 l. 29 maggio 1967, n. 379 art. 4 l. 26 maggio 1965, n. 590 art. 3 l. 29 maggio 1967, n. 379 art. 22 l. 12 maggio 1950, n. 230 art. 4 l. 29 maggio 1967, n. 379 l. 3 giugno 1940, n. 1078 art. 5 l. 29 maggio 1967, n. 379 art. 6 l. 29 maggio 1967, n. 379 l. 21 ottobre 1950, n. 841 art. 16 l. 12 maggio 1950, n. 230 art. 1184 c.c. art. 1185 c.c. art. 1185, comma 2, c.c. art. 1819 c.c. art. 1186 c.c. art. 3 dei contratti ente maremma art. 26, ultimo comma, l. 2 giugno 1961, n. 454 art. 864 c.c. art. 21 r.d. 13 febbraio 1933, n. 215 art. 967 c.c. art. 2775 c.c. art. 7 l. 29 maggio 1967, n. 379 art. 1 l. reg. 6 dicembre 1968, n. 33 art. 2 l. reg. 6 dicembre 1968, n. 33 l. reg. 27 dicembre 1950, n. 104 art. 26, ultimo comma, l. 9 giugno 1961, n. 454 l. 23 giugno 1962, n. 948 art. 32 l. 2 giugno 1961, n. 454 d.p.r. 23 giugno 1962, n. 948 art. 5 l. 14 luglio 1965, n. 901 art. 6 l. 14 luglio 1965, n. 901 art. 7 l. 14 luglio 1965, n. 901 art. 12 l. 14 luglio 1965, n. 901 art. 28 l. 2 giugno 1961, n. 454 art. 7 contratto ente maremma e fucino art. 2 contratto ente delta padano
Scuola perf. dir. civile - Univ. Camerino



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