| nei commenti della stampa quotidiana e negli studi specializzati
ricorrono svariate definizioni dei saldi delle bilance dei pagamenti;
ad esempio, quella seguita tradizionalmente nelle statistiche
italiane, piu' prossima ai criteri stabiliti dal fondo monetario
internazionale, ed altre riguardanti la bilancia dei pagamenti degli
stati uniti, volte a porre in luce la posizione debitoria di quel
paese nella sua qualita' di creatore di liquidita' internazionale per
usi ufficiali (da cui il saldo on official reserve transactions
basis) o per soddisfare piu' generali fabbisogni di riserva (saldo on
liquidity basis). questi termini sono tornati di viva attualita' da
quando nell' agosto 1971 e' stata ufficialmente dichiarata la crisi
della bilancia dei pagamenti statunitense. un altro concetto meno
usato, quello del saldo della bilancia di base (cioe' l' insieme
delle partite correnti e dei movimenti di capitale a lunga scadenza),
si e' inoltre imposto alla attenzione dell' opinione pubblica perche'
preso a riferimento delle contrattazioni svoltesi a washington nel
dicembre scorso e conclusesi con un generale riallineamento delle
parita' monetarie. l' a., dopo aver posto nei termini piu' generali
il problema logico della ricerca del saldo di una bilancia dei
pagamenti, espone in modo elementare ma preciso il contenuto delle
diverse definizioni citate, offrendo anche per la prima volta, una
spiegazione nel saldo della "liquidita' internazionale di base" usato
dalla banca d' italia nella sua ultima relazione.
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