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| IDG740400403 | |
| 74.04.00403 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| campanini giorgio
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| lavoro e societa'
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| Civ. macchine, an. 20 (1972), fasc. 5-6, pag. 30-34
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| per l' a. l' uomo contemporaneo riconosce il lavoro come una forma
privilegiata di comunicazione. l' a. osserva come per un lungo arco
di tempo l' atteggiamento verso il lavoro e' stato di rifiuto, con la
rivoluzione industriale il lavoro ha cessato di essere una necessita'
ineluttabile ed e' divenuto fattore di innovazione sociale. questa
nuova visione del lavoro ha posto i problemi relativi alla divisione
del lavoro ed all' alienazione del lavoratore che ad essa consegue.
il problema a tutt' oggi e' per l' a. ancora insoluto. bisogna
liberare l' uomo dalle conseguenze alienanti della divisione del
lavoro, pur senza rinunciare ad essa. la divisione del lavoro infatti
non e' solo condizione di progresso tecnologico, ma puo' divenire
anche momento di progresso umano in quanto, riducendo i tempi di
lavoro, da' spazio alla liberta' della persona. a questo punto l' a.
si pone il problema del tempo liberato dal lavoro. l' a. conclude
affermando che il problema del lavoro e' un problema filosofico,
poiche' in esso sono in questione dei valori e dal modo con cui
questo problema sara' risolto dipendera' il destino della societa'
stessa.
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| Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA
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