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89936
IDG740400487
74.04.00487 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
cafarra carlo
l' intervento etico nella teologia della speranza
Vita pens., an. 55 (1972), fasc. 1, pag. 50-58
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
secondo l' a. l' esegesi biblica ha ormai acquisito come dato l' esistenza di una relazione tra il racconto dell' evento salvifico, <kerygma>, e cio' che il cristiano deve fare, <didache'>. alla riflessione teologica morale si pone cosi' un problema di mediazione, come avviene cioe' l' incontro tra parola di dio ed il compito della persona. la teologia post tridentina aveva risolto il problema elaborando uno specifico concetto di legge naturale. la teologia luterana aveva negato la possibilita' di questa mediazione tra evento e storia, in quanto quest' ultima e' radicalmente corrotta. l' a. considera valida la risposta che a questo problema da' la teologia della speranza, la quale afferma che l' unico valore etico che esige rispetto assoluto e' la realta' storica e concreta della persona. cio' che la tensione etica del cristiano deve realizzare e' una crescita sempre maggiore del mondo umano, che raggiungera' il suo plenum con l' avvento del regno escatologico promesso dalla venuta di cristo. secondo l' a. quindi con la teologia della speranza si risolve il problema dell' incontro tra evento e storia poiche' si afferma che la storia vera e reale non e' che la progressiva costruzione del regno di dio, e il regno di dio non e' se non nel suo storico venire.
Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA



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