| a proposito del problema dell' utopia l' a. prende lo spunto da due
posizioni contrastanti assunte dal melchiorre e dal fergnani. l' a.
cerca di confutare la posizione del fergnani, il quale fa nascere il
progetto dell' utopia dall' analisi della negativita' storica, dalla
coscienza di crisi e dal bisogno. ma le condizioni ultime per il
sorgere dell' utopia non possono trovarsi solo nella negativita',
nella crisi, dal niente osserva l' a. non puo' nascere l' essere. la
tensione utopica nasce per l' a. da una pienezza d' essere che abita
e trascende l' uomo, trascendenza che non va intesa del tipo assoluto
o teologico, ma come una immanente trascendenza. proseguendo nell'
analisi del bisogno l' a. nota come il problema non e' solo genetico,
ma ontologico, che cosa significa questo non insito nell' uomo. per
l' a. il negativo non puo' porsi come originario, ma esso e' il
risvolto dialettico di una pienezza d' essere. la negativita' del
bisogno quindi, conclude l' a., non e' definitiva per l' uomo.
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