| l' a. indica per il mezzogiorno e l' agricoltura le riforme
"irrinunciabili" per superare le difficolta' strutturali del sistema
politico-economico del paese. afferma che in agricoltura, dopo la
legge sull' affitto agrario, nulla e' stato fatto per realizzare le
varie iniziative di riforma interessanti i mezzadri, i coloni, i
piccoli concedenti. l' a. sostiene che, se le leggi di finanziamento
pubblico dell' agricoltura non sono contestualmente portate avanti
con le leggi di riforma, saranno, ancora una volta, i capitalisti
agrari e i proprietari assenteisti a beneficiare del finanziamento.
l' a. conclude affermando che le leggi agrarie rappresentano un punto
nodale di ogni scelta politica relativa allo sviluppo economico e
politico del paese.
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