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| IDG750401805 | |
| 75.04.01805 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| pellicani luciano
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| mobilitazione sociale e crisi rivoluzionaria
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| Riv. it. sc. pol., an. 3 (1973), fasc. 2, pag. 317-335
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| f4207
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| l' a. analizza in questo articolo i meccanismi socio-psicologici
conducenti ad una crisi rivoluzionaria. l' analisi svolta dall' a.
parte dal concetto di "societa' integrata", considerata come un
sistema armonico di interrelazioni. nel concetto di "mobilitazione
sociale" l' a. identifica il processo che conduce ad una disarmonia
strutturale e alla creazione di strati proletari composti da tutti i
gruppi sociali che esperimentano l' alienazione e l' anomia. tale
situazione provoca il risentimento e la disaffezione di tutti i
gruppi proletarizzati, proponendo nuovi modelli "socializzati" di
comportamento. di qui si perviene ad una crisi ideologica: il
proletariato si separa e interpreta la propria situazione attraverso
un nuovo sistema di valori autonomi. cio' porta immediatamente ad una
gigantesca crescita delle aspettative e alla contestazione dell'
ordinamento socio-politico mediante domande di qualita' diversa. l'
a. conclude affermando che il carico di queste domande -facendosi
sempre piu' gravoso- incontra elites governative incapaci di
predisporre adeguate risposte istituzionali e crea tutte le
condizioni per un evento rivoluzionario.
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| Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA
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