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| IDG751001032 | |
| 75.10.01032 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| fiordelisi antonio
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| il dies ad quem per la notifica dell' accertamento dei valori in
materia di tasse e imposte indirette sugli affari e in materia di
invim
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| art. 20 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 643
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| Nuova riv. trib., an. 30 (1974), fasc. 6, pag. 281-286
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| d22; d23104; d23114; d24055; d2159; d2195
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| l' a. ricorda che il termine stabilito per la notifica dell'
accertamento ai fini dell' imposta di registro e di successione e'
identico a quello fissato per l' invim: un anno dal pagamento dell'
imposta principale ovvero, nel caso di accertamento relativo a spese
afferenti beni caduti in successione, dalla presentazione della
dichiarazione. osserva che, mentre sicuramente possono ritenersi
prorogati (ai sensi della legge n. 9 del 1973) i termini di decadenza
in materia di tasse e imposte indirette sugli affari che scadevano
nel periodo tra il 21 dicembre 1972 e il 30 giugno 1974, meno chiara
risulta la proroga al 30 giugno 1974 del termine di decadenza per la
notifica dell' accertamento in tema di invim. l' a. ritiene peraltro
che, essendo l' invim un' imposta indiretta (seppur con qualche
anomalia rispetto alla classificazione generale) e venendo accertata
nei modi e termini previsti per l' imposta di registro e di
successione, la suddetta proroga deve ritenersi operante anche per l'
invim. individua punti di difficile interpretazione nelle norme sul
condono ed auspica, a fini di semplificazione e snellimento, la
previsione di identici termini per l' accertamento delle imposte
dirette e di quelle indirette.
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| art. 49 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 634
art. 26 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
l. 15 febbraio 1973, n. 9
l. 19 dicembre 1973, n. 823
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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