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| IDG751000719 | |
| 75.10.00719 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| perulli antonio
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| imposte di registro e di successione, alcune questioni che tornano a
galla ed altre che vengono a galla per la prima volta
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| d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 634 e d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
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| Comm. trib. centr., s. 1, an. 6 (1974), fasc. 9, pt. 2, pag. 1108-112
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d23104; d23114; d2157; d2156; d2152; d2141; d311; d30650; d3081; d142
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| l' a., fatto riferimento ad un proprio precedente scritto, precisa
quali siano i soggetti competenti alla notificazione degli avvisi di
accertamento, rilevando che tra essi sono compresi i messi comunali.
l' a. si sofferma, poi, sull' obbligo di motivazione dell'
accertamento, esteso dalla riforma. circa i termini per la notifica
dell' avviso di accertamento, l' a. rileva che esso e' diventato di
decadenza e decorre dal pagamento dell' imposta proporzionale per l'
imposta di registro e dal pagamento dell' imposta principale, per l'
imposta sulle successioni. l' a. si occupa successivamente della
possibilita' di rilevare d' ufficio l' intervenuta decadenza,
esponendo le ragioni contro e a favore dell' ammissibilita'. altri
problemi specifici vengono successivamente affrontati dall' a.; la
solidarieta' nel pagamento dell' imposta di registro del mandatario,
le indagini per l' accertamento di valore delle aziende, la nullita'
dei patti contrari alla legge, la tassazione degli aumenti di
capitale con prelievi dalle riserve, la nuova disciplina dei mandati
e delle procure. l' a. conclude la trattazione rilevando che spesso
la nuova legge di registro, al fine di semplificare, ha peccato in
difetto.
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| r.d. 30 dicembre 1923, n. 3269
r.d.l. 7 agosto 1936, n. 1639
art. 37 t.u. imp. dir.
art. 16 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 636.
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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