| l' a. si occupa del titolo terzo del decreto delegato n. 597 del
1973, esponendo la disciplina relativa ai redditi di capitale. in
particolare l' a. tratta dell' imputazione e determinazione del
reddito, degli interessi derivanti da fonti diverse. l' a. esamina
successivamente la disciplina dei redditi di lavoro, con riguardo ai
redditi di lavoro ed assimilati (ritenute, dichiarazione, norme
relative al periodo transitorio) e ai redditi di lavoro autonomo
(ritenuta nei confronti di residenti e di non residenti). l' a.
tratta poi del reddito d' impresa, individuandone i componenti e
chiarendo lo stesso concetto di reddito d' impresa, di cui esamina i
criteri di determinazione con riguardo ai ricavi, alle plusvalenze,
alle sopravvenienze attive, alle perdite, alle sopravvenienze passive
ed alle minusvalenze. l' a. si occupa infine dei c.d. redditi
diversi: i redditi derivanti da operazioni speculative, quelli
derivanti da altre attivita' occasionali, quelli di natura fondiaria
non determinabili catastalmente, quelli di beni immobili siti all'
estero e quelli di eventuali altri redditi. l' a. espone poi le
disposizioni finali e transitorie, concludendo con alcune note
positive (identicita' del prelievo fiscale, globalita' dell'
imposizione, estensione dell' obbligatorieta' della contabilita',
abolizione dell' accertamento sintetico e semplificazione del sistema
tributario) ed altre negative (svalutazione monetaria, mancato avvio
dell' anagrafe tributaria) sulla nuova disciplina.
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