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97090
IDG751000279
75.10.00279 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
battini fausto
ancora sul problema dibattuto delle offerte dopo l' incanto nella procedura esattoriale. postilla a contributi recenti
art. 584 c.p.c.
Esattore, an. 28 (1972), fasc. 5, pag. 264-269
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d43426; d21820
l' a. si chiede se, posto che esigenze fondamentali dell' esecuzione fiscale sono il conseguimento della pretesa creditoria e la celerita' dello stesso, le offerte dopo l' incanto comportino un ritardo tale da rendere preferibile un eventuale sacrificio dell' interesse alla riscossione. secondo l' a. il ritardo in questione risulta non solo limitato, ma ampiamente compensato dal migliore esito della procedura esecutiva e da una coincidenza degli interessi dell' erario, dell' esattore e del debitore esecutato. l' a. si chiede peraltro se tale conclusione, in contrasto con l' avviso della dottrina dominante, trovi riscontro nelle norme sulla riscossione coattiva. secondo l' a. la norma processuale civile che consente l' ammissione dell' offerente alla gara dopo l' incanto non e' incompatibile con il procedimento di espropriazione forzata esattoriale previsto dal testo unico delle imposte dirette e pertanto puo' trovare applicazione nel procedimento esecutivo esattoriale.
art. 200 t.u. imp. dir. art. 239 t.u. imp. dir.
Ist. dir. tributario - Univ. GE



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