| 97275 | |
| IDG751000013 | |
| 75.10.00013 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| poli osvaldo
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| nota a comm. centr. sez. iv 29 novembre 1971, n. 9694
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| Boll. trib., an. 39 (1972), fasc. 13 (15 luglio), pag. 1176-1177
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| d23020
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| l' a. non condivide la tesi della commissione centrale secondo cui
nel caso di societa' di fatto le plusvalenze conseguite sono
tassabili in quanto l' intento speculativo e' implicito: secondo l'
a. il fine di lucro deve essere provato. l' a. critica anche la tesi
secondo cui la cessione dell' intero pacchetto azionario
costituirebbe cessione di azienda, con conseguente tassabilita' delle
plusvalenze che essa comporta, compreso l' avviamento. secondo l' a.
i soci, cedendo le proprie azioni, non possono trasferire la
proprieta' dell' azienda, per cui non puo' parlarsi di realizzazione
dell' avviamento e di plusvalenze di beni sociali nel caso di
cessione di azioni, ma solo di plusvalenze conseguite dalle azioni,
tassabili se viene provato l' intento speculativo. l' a. osserva che
la tesi della commissione centrale porterebbe ad una doppia
tassazione delle plusvalenze relative all' azienda: al momento della
cessione delle azioni (a carico dei soci) ed al momento della
cessione dell' azienda (a carico della societa').
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| art. 81 t.u. imp. dir.
art. 20 l. 5 gennaio 1956, n. 1
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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