| l' a. giudica vaga e confusionaria l' accusa alla societa', formulata
da molti tra i commentatori della uccisione di cristina mazzotti. non
si deve negare il libero arbitrio, non si devono offendere gli onesti
minimizzando le responsabilita' dei criminali, che non possono, senza
il concorso della propria volonta', trasformarsi in belve. l' a. non
e' favorevole alla pena di morte, e chiede che il cittadino sia
educato, fin dall' infanzia, a collaborare alla repressione del
delitto. suggerisce inoltre che, nei casi di sequestro, alla polizia
sia data ampia liberta' di indagini, di intercettazioni telefoniche,
di perquisizioni.
| |