| l' a., riferendosi alle due recenti giornate di sciopero nelle scuole
medie e nell' universita', riconosce che l' arma dello sciopero, un
tempo da considerare incivile se usata nella scuola, e' oggi il male
minore, quando non addirittura utile, nella insopportabile situazione
delle nostre scuole. egli deplora che siano conculcati i diritti
degli insegnanti, soprattutto quello a un' adeguata retribuzione, e
quello alla liberta' d' insegnamento. quest' ultima, sostiene l' a.,
non esiste perche' i professori, per non essere perseguitati, sono
costretti a far professione di marxismo.
| |