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Documento


4287
IDG751303799
75.13.03799 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
nuvolone pietro
come lo stato si deve difendere. la pena di morte
Tempo, an. 32 (1975), fasc. 286 (21 ottobre), pag. 1
d503; pena capitale
l' a. affronta il problema, recentemente risollevato in italia, della pena di morte alla quale si dichiara nettamente contrario. intanto per motivi storici, in quanto si e' visto nel passato che la pena di morte non incute timore in criminali che spesso, anzi, preferiscono la morte a una lunga detenzione. la vera soluzione sta in un' applicazione rapida della legge, senza indulgenze o successive clemenze. vi e' inoltre l' argomento della riparabilita' degli errori giudiziari, impossibile dopo eseguita la pena di morte. infine non vanno sottovalutati i motivi morali e religiosi: un uomo, anche se criminale, e' sempre espressione di uno spirito che non si esaurisce in un singolo momento.
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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