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48765
IDG871302678
87.13.02678 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Galasso Giuseppe
Il Papa, la scuola, la religione. Un' ora di liberta'
Corr. sera, an. 26 (1987), fasc. 38 (28 settembre), pag. 1
D9415; D18410; D18433; D944
L' A. si riferisce al problema dell' insegnamento della religione cattolica nella scuola, affermando che il nodo fondamentale consiste nel garantire i diritti di tutti: di coloro che intendono fare religione, di quelli che vogliono seguire le materie alternative, di quelli che preferiscono limitarsi allo studio individuale. Consentire a chi lo voglia di uscire da scuola non lede in ogni caso il diritto di alcuno. E' quindi assai grave la pressione usata dai vescovi per collocare la religione nell' ambito dell' orario scolastico; l' unico dovere dello Stato nei confronti della Chiesa e dei credenti e' quello di non ostacolare, anzi di facilitare l' insegnamento della religione; ma lo Stato ha poi il diritto di assicurare quell' insegnamento nelle forme che ritiene piu' opportune. L' A. conclude che le autorita' vaticane stanno forzando vistosamente il Concordato e la stessa Costituzione italiana. (Titolo: 2 col / Testo: 1.5 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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