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| IDG871302688 | |
| 87.13.02688 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Acquaviva Gennario; (a cura di De Tomaso Giuseppe)
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| La riforma della legge elettorale. Acquaviva: i primi correttivi sul
Parlamento
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| Intervista
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| Gazz. mezz., an. 100 (1987), fasc. 257 (18 settembre), pag. 2
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| (testo con illustrazioni)
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| D02102; D04301; D0211
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| L' A. (capo della segreteria politica dell' on. Craxi) ricorda che l'
attuale sistema proporzionale, nonostante tutto, ha consentito un
progresso costante. Afferma che le disfunzioni del Parlamento non si
possono addebitare alla proporzionale, e che ad esse si puo' ovviare
differenziando i lavori delle due Camere e ritoccando i regolamenti.
Giudica valida la proposta socialista di elezione diretta del Capo
dello Stato; quanto alle preferenze, pensa che possano essere ridotte
da 4 a 2 o addirittura a una. Conclude che il PSI considera maturi i
tempi per il passaggio della democrazia italiana da indiretta a
diretta, e vedrebbe con favore l' elezione diretta del sindaco.
(Titolo: 3 col / Testo: 1.4 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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