| L' on. Craxi negli ultimi anni aveva lanciato l' idea di una "grande
riforma", ma ora sembra che egli non insista. Infatti al recente
seminario dei deputati socialisti si e' parlato di leale appoggio al
Governo, si e' ribadita, fra l' altro, l' opportunita' della "corsia
preferenziale" per i disegni di legge governativi, si e' accettata la
mano tesa da De Mita. In sostanza, i due maggiori
alleati-competitori, pur senza rinunciare alle proprie strategie
istituzionali di lungo periodo, sottolineano oggi tutto cio' che li
unisce, anziche' cio' che li divide. Cosi' Craxi non insiste piu'
sull' elezione popolare diretta del Capo dello Stato. L' A. conclude
auspicando che, ritrovata la via della collaborazione, si possano
finalmente avviare alcune delle riforme che permettano a un Governo
di realizzare il suo programma. Anche se qualcuno la chiama "piccola
riforma", sarebbe sempre una svolta importante. (Titolo: 1 col /
Testo: 0.6 col).
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