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| IDG871302745 | |
| 87.13.02745 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Palombarini Giovanni
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| Interventi. Un referendum pericoloso. Per questo voteremo No
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| Manifesto, an. 17 (1987), fasc. 230 (29 settembre), pag. 3
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| D4026; D68; F425
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| L' A. (presidente di Magistratura democratica) osserva che l' esito
del referendum sulla responsabilita' civile dei magistrati sembra
ormai scontato, considerando anche che quasi tutti i partiti si sono
dichiarati in favore del "si'". Cio' nonostante, ritiene doveroso
ribadire le motivazioni per cui dissente da questo generale modo di
vedere. Afferma che il referendum e' pretestuoso e che non mira
affatto a realizzare una "giustizia giusta"; questa potrebbe
ottenersi solo con una politica di riforme che risolva in profondita'
i problemi del settore. Fra le cause della crisi della giustizia l'
A. indica, fra l' altro, le degenerazioni della politica dell'
emergenza e la diminuita tutela nei confronti dei soggetti sociali
piu' deboli. Tornando al problema della responsabilita' civile dei
giudici, l' A. riconosce che le norme attuali vanno modificate, e su
questa esigenza sono del resto d' accordo tutti i partiti; ma e' da
vedere in che senso saranno modificate. E i promotori del referendum
potrebbero sfruttare un forte successo dei "si'" per un' ulteriore
riduzione delle garanzie di tutela dei cittadini. (Titolo: 3 col /
Testo: 2.7 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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