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Documento


48895
IDG871302808
87.13.02808 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Rodota' Stefano
Una Camera di troppo
Repubblica, an. 12 (1987), fasc. 208 (3 settembre), pag. 8
D02110; D02102; D14213
L' A. esamina alcuni aspetti della situazione politica in Italia, per individuare quali riforme istituzionali potrebbero avere corso in questa legislatura, che qualcuno ha voluto definire "costituente". Ritiene che anzitutto si potrebbe sperimentare, in sede locale, l' estensione ai Comuni fino a 20 mila abitanti del sistema elettorale maggioritario, gia' in vigore per quelli che ne abbiano non piu' di 5 mila. Per il Parlamento, suggerisce di passare al monocameralismo, o almeno concentrare in una solo Camera i poteri essenziali. Quanto alla legge elettorale, si deve tener conto del crescente consenso sulla necessita' di eliminare le preferenze; percio' l' A. auspica una manovre combinata: riduzione dei parlamentari e adozione del collegio uninominale. (Titolo: 2 col / Testo: 1.4 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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