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| IDG871302818 | |
| 87.13.02818 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Rodota' Stefano
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| I pompieri dei referendum
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| Repubblica, an. 12 (1987), fasc. 218 (15 settembre), pag. 10
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| D4026; D02302
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| L' A. osserva che il dibattito sul referendum in materia di
responsabilita' civile dei magistrati si e' decisamente affievolito;
ma cio' non significa che siano diminuiti i rischi derivanti da
questa consultazione popolare. Dopo aver rilevato come il ruolo del
giudice nella societa' sia profondamente cambiato negli ultimi anni,
l' A. lamenta che la classe governativa non si sia fatta promotrice
di una seria riforma della giustizia e avanza il sospetto che,
tramite il referendum, i magistrati siano offerti come capro
espiatorio per le disfunzioni esistenti. In questa situazione, fra l'
altro, i giudici hanno reagito con una chiusura di carattere
corporativo, ed e' cosi' aumentata quella politicizzazione che il
referendum, in teoria, intendeva combattere. L' A. conclude che il
"si'" al referendum favorirebbe chi intende diminuire l' autonomia
della Magistratura, e che bisogna perseguire la via delle riforme
legislative. (Titolo: 1 col / Testo: 0.9 col).
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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