| L' A. (rettore dell' Universita' di Siena) svolge alcune
considerazioni sull' istruzione italiana. Premette che, malgrado
tutti i suoi problemi, la scuola da noi funziona molto meglio che in
altri Paesi e, soprattutto, e' piu' viva dal punto di vista
culturale. Cio' non toglie, pero', che siano necessari mutamenti
profondi; in particolare, bisogna modificare un sistema teso
prevalentemente a "giudicare" in uno che abbia come scopo principale
quello di "insegnare". Tutto l' assetto dell' istruzione, e in primo
luogo i docenti, dev' essere teso ad aiutare gli studenti,
soprattutto quelli che incontrano piu' difficolta'. In questo quadro,
appare di particolare importanza la riforma del governo periferico
della scuola. (Titolo: 3 col / Testo: 2.1 col).
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