| La vittoria dei "si'" al referendum sulla responsabilita' civile dei
magistrati appare ormai praticamente scontata, ma bisogna chiedersi
se in questo modo aumenteranno effettivamente le garanzie per i
cittadini. L' A. ritiene che l' abrogazione delle norme sulla
responsabilita' civile, parificando i magistrati agli altri pubblici
funzionari, provocherebbe una spinta al conformismo; il cittadino non
sarebbe pero' meglio tutelato, e anzi dovrebbe temere maggiormente,
perche' diminuirebbe l' incisivita' dell' azione della Magistratura
contro la grande criminalita' e contro i soprusi dei potenti. L' A.
ritiene che una maggiore protezione contro le leggerezze, o i
soprusi, dei magistrati possa derivare solo da una diversa disciplina
del processo e, soprattutto, da nuove norme sulla carcerazione
preventiva e sull' emissione dei mandati di cattura. (Titolo: 2 col /
Testo: 1.4 col).
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