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Documento


48919
IDG871302832
87.13.02832 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Flores d' Arcais Paolo
Processo al giudice
Repubblica, an. 12 (1987), fasc. 229 (27 settembre), pag. 10
D4026; D68; D611
La vittoria dei "si'" al referendum sulla responsabilita' civile dei magistrati appare ormai praticamente scontata, ma bisogna chiedersi se in questo modo aumenteranno effettivamente le garanzie per i cittadini. L' A. ritiene che l' abrogazione delle norme sulla responsabilita' civile, parificando i magistrati agli altri pubblici funzionari, provocherebbe una spinta al conformismo; il cittadino non sarebbe pero' meglio tutelato, e anzi dovrebbe temere maggiormente, perche' diminuirebbe l' incisivita' dell' azione della Magistratura contro la grande criminalita' e contro i soprusi dei potenti. L' A. ritiene che una maggiore protezione contro le leggerezze, o i soprusi, dei magistrati possa derivare solo da una diversa disciplina del processo e, soprattutto, da nuove norme sulla carcerazione preventiva e sull' emissione dei mandati di cattura. (Titolo: 2 col / Testo: 1.4 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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