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48936
IDG871302849
87.13.02849 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Bartoli Domenico
Ma il clericalismo proprio no
Resto del carlino, an. 102 (1987), fasc. 267 (30 settembre), pag. 1
D9415; D18410; D18433
Secondo l' A., punto fermo dell' insegnamento della religione cattolica nella scuola e' l' obbligo da parte dello Stato italiano ad impartire quest' insegnamento, purche' si tratti di materia non obbligatoria, quindi facoltativa. I particolari didattici riguardanti la materia sono di competenza dello Stato e dei suoi organi politici e amministrativi. Dopo l' intervento della Santa Sede in materia di attuazione dell' Intesa sul problema degli orari scolastici, la questione e' diventata argomento di trattative tra Stati. Secondo l' A., e' un errore esagerare nel puntiglio, quello della Santa Sede, di vedere accolte tutte le proprie richieste, trattandosi di una materia che investe la possibilita' di proselitismo sulle giovani generazioni. Sarebbe pericoloso, conclude l' A., in tempi come questi, richiamare in vita il clericalismo, quando invece l' anticlericalismo e' morto. (Titolo: 2 col / Testo: 0.5 col).
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



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