Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa d'opinione

Documento


48973
IDG871302886
87.13.02886 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
De Pascalis Attilio
Negato il visto al Dpr, per il quale il Governo chiedera' una registrazione con riserva. La Corte dei conti ripete il no ai contratti pubblici
Sole, an. 123 (1987), fasc. 261 (22 settembre), pag. 13
(testo con illustrazioni)
D143; D712
Nemmeno il nuovo decreto presidenziale, col quale il Governo ha recepito i contratti del personale del pubblico impiego, sara' registrato dalla Corte dei Conti. Era gia' stata negata l' approvazione ad un precedente analogo provvedimento durante il Governo Craxi. Il Governo Fanfani adotto' un provvedimento d' emergenza, che per altro e' decaduto. Il Governo Goria non ha reiterato il decreto-legge, ricorrendo invece al provvedimento amministrativo, che pero' non sara' registrato dalla Corte dei Conti perche' in contrasto con la legge sul pubblico impiego. Il Governo chiedera' la "registrazione con riserva". Sara' cosi' eluso, commenta l' A., il richiamo alla legge da parte della Corte dei Conti. Ma nessun partito contestera' questo atto del Governo, di fronte agli interessi di 3 milioni di dipendenti pubblici. (Titolo: 3 col / Testo: 0.6 col).
d.l. 10 luglio 1987, n. 271
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



Ritorna al menu della banca dati