| 48974 | |
| IDG871302887 | |
| 87.13.02887 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Barbieri Ezio M.
| |
| Il lavoro e la legge. Il giudice amministrativo diventa arbitro della
Cig, 1
| |
| | |
| | |
| | |
| Sole, an. 123 (1987), fasc. 261 (22 settembre), pag. 23
| |
| | |
| D7044; D75
| |
| | |
| | |
| | |
| L' A. commenta la decisione con la quale la Corte di Cassazione ha
risolto un problema di giurisdizione in materia di integrazione
salariale. Secondo la Cassazione, il diritto alla prestazione
assicurativa di integrazione salariale non si riconnette direttamente
al verificarsi dell' evento, bensi' all' apprezzamento di questo da
parte di un' autorita' amministrativa, espresso in un provvedimento
amministrativo, discrezionale e costitutivo, di autorizzazione. Chi
abbia, quindi, interesse ad essere ammesso all' integrazione
salariale, e veda la domanda respinta dalla p.a., non dovra' ora piu'
ricorrere all' autorita' giudiziaria ordinaria, bensi' a quella
amministrativa. Risulta cosi' distinta la fase che riguarda il
provvedimento di autorizzazione dalla fase relativa agli effetti
conseguenti al rilascio o al diniego dell' autorizzazione. In questa
seconda fase, invece, la domanda dovra' essere proposta davanti al
giudice ordinario. (Titolo: 3 col / Testo: 1 col).
| |
| l. 20 maggio 1975, n. 164
Cass. sez. un. 20 giugno 1987, n. 5454
| |
| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
| |