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| IDG871302890 | |
| 87.13.02890 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ristuccia Sergio
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| Sulla polemica per le indennita' "d' oro" interviene il segretario
generale Ristuccia. La Corte dei conti si difende
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| Sole, an. 123 (1987), fasc. 262 (23 settembre), pag. 23
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| D1406
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| (Sommario: I compensi non raggiungono cifre astonomiche e molti
incarichi sono volontari)
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| Il giornale aveva dedicato alcuni articoli critici alla vicenda degli
emolumenti corrisposti ai magistrati della Corte dei Conti addetti al
controllo di alcuni Enti pubblici. L' A. (segretario generale della
Corte dei Conti) propone uno "status quaestionis" sotto il profilo
storico-legislativo, ritenendo giusta la posizione assunta dalla
Corte nel 1975. Afferma che la questione e' all' esame del
Parlamento, e suggerisce i criteri in base ai quali puo' essere
decisa in sede parlamentare e in sede di sezione controllo Enti la
questione dei compensi. Ricorda come oggi siano gia' applicati i
criteri di pubblicita' e di rotazione, e non contesta i ritardi della
Corte, come nel caso INPS. All' articolo fa seguito la risposta di
Giuseppe De Dominicis, autore degli articoli chiamati in causa.
(Titolo: 5 col / Testo: 2.7 col).
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| art. 12 l. 21 marzo 1958, n. 259
art. 4 d.l. 10 luglio 1987, n. 277
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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