| 5093 | |
| IDG761303450 | |
| 76.13.03450 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| r.m.
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| un dramma civile
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| Osserv. rom., an. 115 (1975), fasc. 288 (14 dicembre), pag. 1
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| d51800
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| l' a. nega che si possa parlare dell' aborto libero e gratuito come
di una "conquista civile". pur ammettendo la gravita' del problema
degli aborti clandestini, egli afferma che la presenza dell' abuso di
azioni riprovevoli non basta per legittimarne l' uso. al di la' dei
casi numerabili, che possono essere affidati alla problematica dell'
aborto terapeutico, qualunque norma che legittimasse l' aborto, sia
pure con limitazioni, porterebbe fatalmente ad un allentamento delle
inibizioni interiori. invece di limitare la legittimazione si
allargherebbe l' abortismo.
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| Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti
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