Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa d'opinione

Documento


5093
IDG761303450
76.13.03450 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
r.m.
un dramma civile
Osserv. rom., an. 115 (1975), fasc. 288 (14 dicembre), pag. 1
d51800
l' a. nega che si possa parlare dell' aborto libero e gratuito come di una "conquista civile". pur ammettendo la gravita' del problema degli aborti clandestini, egli afferma che la presenza dell' abuso di azioni riprovevoli non basta per legittimarne l' uso. al di la' dei casi numerabili, che possono essere affidati alla problematica dell' aborto terapeutico, qualunque norma che legittimasse l' aborto, sia pure con limitazioni, porterebbe fatalmente ad un allentamento delle inibizioni interiori. invece di limitare la legittimazione si allargherebbe l' abortismo.
Rassegna stampa a cura di: G. Ipsevich, S. Stoppoloni, E. Zampetti



Ritorna al menu della banca dati