| Il referendum del 9 giugno ha segnato la vittoria dei cittadini
contro la partitocrazia, cioe' l' invadenza e lo strapotere dei
partiti; contro il malcostume, il malaffare e la corruzione. Contro
le degenerazioni della partitocrazia, il responso popolare impone ora
una svolta all' insegna del rigore e della moralita': un "repulisti".
Prima della fine della legislatura, le forze politiche possono e
devono elaborare in Parlamento una riforma elettorale che moralizzi
la vita pubblica, consenta di selezionare i candidati migliori,
assicuri ai cittadini la possibilita' di scegliere uomini, programmi,
alleanze di Governo.
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