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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


1032
DDL0121-0002
Progetto di legge Camera n. 121 - testo presentato - (DDL11-121)
(suddiviso in 7 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C121. TESTIPDL
...C121.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC121 ZZ11 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Numerosi sono nel nostro Paese i
  lavoratori che, per poter sopravvivere, sono costretti a
  sottoporsi a trattamenti terapeutici iterativi: basti citare,
  come esempio, gli emodializzati che sono costretti ad
  effettuare la dialisi, in media, tre volte alla settimana,
  assentandosi, naturalmente, dal posto di lavoro.
    Attualmente la normativa dell'INPS - che ricalca le norme
  INAM - considera questa assenza come assenza per malattia ed
  il lavoratore deve assentarsi per l'intera giornata per poter
  percepire la relativa indennità.
    La durata di un trattamento di dialisi va da tre ore e
  mezzo a cinque ore: organizzandosi quindi opportunamente, il
  lavoratore, una volta conclusa la terapia,
  può, nella stessa giornata, tornare al suo posto di lavoro e
  riprendere la sua attività evitando così un cumulo annuale di
  giornate di malattia che, oltre ad essere un carico inutile
  sia per il datore di lavoro - pubblico o privato - che per
  l'INPS, può giungere fino alla espulsione dal mondo del lavoro
  di persone perfettamente in grado di dare un valido
  contributo, malgrado il loro  handicap.
    Questa proposta di legge ha il fine di porre un rimedio a
  questa situazione.  Invece di obbligare il lavoratore che deve
  assentarsi dal posto di lavoro, per sottoporsi ad un
  trattamento terapeutico iterativo indispensabile per rimanere
  in vita, ad assentarsi per l'intera giornata, cumulando così
  un numero eccessivo di assenze per malattia, si propone di
  riconoscergli
 
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  il diritto ad un permesso retribuito che copra le ore
  in cui deve effettuare la terapia, fermo restando che, se
  questa dovesse protrarsi per l'intera giornata lavorativa, si
  applica il normale trattamento di malattia.
    La retribuzione viene anticipata dal datore di lavoro e
  rimborsata dall'INPS che, evidenziandola in apposita
  contabilità, la pone a carico dello Stato, del Fondo
  sanitario nazionale.
    E' questa una proposta che, se approvata dal Parlamento,
  potrà mettere fine ad una situazione che non esitiamo a
  definire gravemente lesiva del diritto al lavoro di tanti
  cittadini che, altrimenti, sono messi di fronte a drammatiche
  alternative.
 
DATA=920423 FASCID=DDL11-121 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0121 TOTPAG=0004 TOTDOC=0007 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=009 PAGFIN=0002 RIGFIN=014 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=012100 00 FASCIDC=11DDL0121 SORTNAV=0012100 000 00000 ZZDDLC121 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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