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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


1201
DDL0178-0002
Progetto di legge Camera n. 178 - testo presentato - (DDL11-178)
(suddiviso in 7 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C178. TESTIPDL
...C178.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC178 ZZ11 ZZRL ZZPR
    Onorevoli Colleghi! -- Nella decima legislatura la XII
  Commissione permanente della Camera dei deputati (Affari
  sociali), in sede legislativa, ha approvato un testo unificato
  avente ad oggetto l'ordinamento della professione di
  assistente sociale.
    L'esigenza fortemente sentita e sollecitata dagli operatori
  assistenti sociali di acquisire una fisionomia professionale
  completa, attraverso l'ordinamento della professione e
  l'istituzione dell'albo, è stata accolta dalla Camera dei
  deputati.  Non ha potuto, tuttavia, avere un esito completo con
  l'approvazione da parte del Senato della Repubblica a causa
  della conclusione della legislatura.
    E' intendimento dei proponenti riprendere il provvedimento
  già approvato per concludere l' iter  iniziato, sul quale
  tutte le forze politiche dell'arco costituzionale avevano
  concordemente raggiunto un'intesa.
    Riconfermiamo quindi che l'assistente sociale si connota
  come un professionista che in un moderno sistema di sicurezza
  sociale previene o risponde a situazioni di disagio sociale e
  psico-affettivo ed alla emarginazione individuale ovvero di
  interi gruppi di popolazione (ad esempio gli interventi a
  livello di distretto sociale e socio-sanitario di base) nei
  confronti del disagio familiare, minorile, degli
  extracomunitari, dei nomadi, eccetera.  Attività quindi che
  caratterizzano l'intervento professionale dell'assistente
  sociale: in senso preventivo-promozionale di analisi dei
  problemi sociali al fine della progettazione e organizzazione
  delle risposte istituzionali e comunitarie; in senso
  riparativo-curativo nei confronti di utenti con patologia
  sociale in atto al fine di condurli a gestire autonomamente il
  processo di soluzione dei problemi; in senso
  gestionale-organizzativo dei servizi e delle prestazioni
 
                               Pag. 2
 
  cui è preposto nell'ambito del sistema dei servizi
  sociali.
    E' opportuno altresì ricordare l'ampia legislazione
  intervenuta in materia di assistenza sociale: da quella
  riguardante l'assistenza ai tossicodipendenti, a quella per i
  malati di AIDS, agli interventi di prevenzione del disagio
  minorile, sino alla recente legge-quadro per l'assistenza alle
  persone handicappate ed al progetto-obiettivo anziani, già
  formulato nella precedente legislatura e che verrà ripreso ed
  avviato nella presente.
    Gli interventi conseguenti prevederanno una diffusa
  presenza di assistenti sociali per la realizzazione di tutte
  le attività collegate.
    Incarichi di particolare rilievo svolgono inoltre gli
  assistenti sociali in collaborazione con la magistratura.  In
  sede penale e civile i magistrati si avvalgono delle
  valutazioni multidimensionali rappresentate da questi
  professionisti per definire casi giudiziari di delicata
  natura.
    Si evidenzia che solo dopo molti anni dalla presenza di
  questa figura professionale nel nostro Paese e dopo un lungo
  lavoro finalizzato ad affermarne la peculiarità, si è giunti
  al riconoscimento del titolo professionale attraverso il
  decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1987, n.
  14, individuandone la sede di formazione nelle scuole
  universitarie dirette a fini speciali.  E' peraltro in fase di
  definitiva
  decisione se la formazione - superando le scuole a fini
  speciali - debba collocarsi nell'ambito dei diplomi
  universitari ovvero del diploma di laurea come richiesto dagli
  assistenti sociali in sede nazionale.
    Resta tuttavia il fatto che l'istituzione dell'albo
  professionale è da molto tempo attesa dagli assistenti
  sociali, che vedono confermata in tal modo la loro identità
  professionale e legittimata la presenza in organismi
  rappresentativi nazionali ed internazionali.
    Per quanto attiene al testo del provvedimento, questo è
  formato da 5 articoli.
    L'articolo 1 definisce i contenuti e le metodologie
  professionali, specificando gli strumenti propri
  dell'intervento ed i fini della professione.
    L'articolo 2 definisce i requisiti per l'accesso
  all'attività professionale.
    L'articolo 3 disciplina l'istituzione dell'albo degli
  assistenti sociali, definendone la presenza a livello
  regionale o interregionale in ordine al numero degli
  iscritti.
    L'articolo 4 demanda ad un apposito regolamento la
  disciplina dettagliata dell'albo e dell'ordine degli
  assistenti sociali.
    L'articolo 5 detta le necessarie norme transitorie.
    I presentatori auspicano una rapida e soddisfacente
  approvazione della allegata proposta per un assetto migliore e
  più avanzato degli ordinamenti professionali nel nostro
  Paese.
 
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