| 1. L'alinea del comma 1 dell'articolo 48 è sostituito dal
seguente:
"Il datore di lavoro, fatte salve le eventuali
responsabilità civili e penali derivanti da lesioni colpose
conseguenti all'esposizione al rumore, può richiedere
deroghe:".
2. Nelle lettere a) e b) del comma 1
dell'articolo 48 le parole: "90 dBA" sono sostituite dalle
seguenti: "85 dBA".
3. L'alinea del comma 2 dell'articolo 48 è sostituito dal
seguente:
"2. Le richieste di deroga sono inviate dall'organo di
vigilanza ai Ministeri competenti per ciò che attiene alle
attività estrattive, e comprendono:".
4. Il comma 4 dell'articolo 48 è sostituito dal
seguente:
"4. L'organo di vigilanza provvede sulle richieste di
deroga entro trenta giorni, informando le regioni o le
province autonome. In caso di mancata risposta, il datore di
lavoro si rivolge al presidente della giunta regionale o della
provincia autonoma, che risponde entro sessanta giorni,
sentito l'organo di vigilanza e le organizzazioni sindacali
maggiormente rappresentative".
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5. Dopo il comma 5 dell'articolo 48 è inserito il
seguente:
"5- bis. Le regioni e le province autonome trasmettono
all'ISPESL e al Ministero del lavoro e della previdenza
sociale l'elenco delle deroghe concesse".
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