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Testi integrali degli Atti Parlamentari della XI Legislatura

Documento


1285
DDL0192-0002
Progetto di legge Camera n. 192 - testo presentato - (DDL11-192)
(suddiviso in 7 Unità Documento)
Unità Documento n.2 (che inizia a pag.1 dello stampato)
...C192. TESTIPDL
...C192.
RELAZIONE
ZZDDL ZZDDLC ZZNONAV ZZDDLC192 ZZ11 ZZRL ZZPR
     Onorevoli Colleghi! -- La presente proposta di legge
  intende ordinare, regolare e tutelare una professione che,
  presente in Italia da oltre cinquanta anni, è divenuta sempre
  più uno strumento indispensabile in una società complessa come
  la nostra.  Dalle prime leggi che adombravano il futuro Stato
  sociale alle ultime leggi sulla riforma carceraria e sulla
  droga lo Stato italiano, così come gli altri Paesi europei ed
  extraeuropei, ha sempre più basato la propria opera di
  prevenzione
  e recupero sulla professione degli assistenti sociali.
    La figura dell'assistente sociale è la più antica nel campo
  dell'assistenza e dei servizi sociali, la prima che ha
  praticato il lavoro sociale con metodo scientifico, che ha
  favorito lo sviluppo della scienza sociale in un contesto
  molto difficile, riuscendo di fatto a imporre la propria
  specificità professionale.
    Con lo sviluppo delle scienze sociali e il loro
  assorbimento nel tessuto sociale
 
                               Pag. 2
 
  italiano, con le innovazioni legislative e le trasformazioni
  organizzative, l'assistente sociale ha raggiunto una capacità
  di penetrazione tale che non vi è area di disagio o problema
  sul quale non sia chiamato ad intervenire.  Del resto le
  numerose leggi nazionali e regionali sull'assistenza,
  sull'affidamento e l'adozione, sulla tutela della maternità e
  dell'infanzia, sulle tossicodipendenze, sulla carcerazione, e
  da ultimo, la prossima legge sul riordinamento del Servizio
  sanitario nazionale, hanno sancito la necessità di questa
  figura professionale che possiede una visione della realtà
  sociale globale e unitaria, visione che caratterizza anche il
  suo approccio alle persone ed ai problemi.
    L'assistente sociale si ritrova sempre in prima linea e
  alla "porta del cittadino", a far da tramite fra istituzione e
  utente, a collegare il mondo vitale del singolo e il mondo
  sociale più generale, a mantenere un equilibrio difficile in
  un sistema di  welfare  come quello italiano che non ha un
  preciso modello di riferimento essendo di volta in volta
  "residuale", "istituzionale" o "totale" e immerso in una
  realtà che si presenta estremamente difforme per la presenza
  di zone, nel Paese, che offrono servizi sufficienti ed
  efficienti e zone con gravi carenze di servizi e massiccia
  presenza di bisogni.
    Il decentramento di servizi, quindi la loro
  territorializzazione, ha posto il problema
  della organizzazione e direzione dei servizi sociali
  che non possono più essere affidati - come nel passato - a
  figure estranee alla realtà e alla esperienza del servizio
  sociale professionale.
    Il lavoro sociale infatti comprende non solo il processo di
  aiuto all'utenza ma anche le funzioni di organizzazione e
  gestione delle risorse istituzionali, la promozione e lo
  sviluppo delle risorse del territorio e dunque la direzione
  dei servizi sociali.  Il servizio sociale professionale è
  un'attività che non soltanto ha una sua chiara ed evidente
  specificità ma anche una razionalità scientifica (essendo
  applicazione oggettiva di princìpi e strumenti metodologici),
  un corpo sistematico di conoscenze teoriche e un procedimento
  metodologico riconoscibile oltre ad una autorità professionale
  e sociale che si fonda sulle competenze tecnico-professionali
  connesse alla funzione che ricopre, sulle istituzioni le quali
  affidano all'assistente sociale un mandato sociale.
    Ora, rispetto ad una presenza dell'assistente sociale nel
  campo dei servizi sociali fino a qualche tempo fa quasi
  esclusiva, si registra l'inserimento di nuove professioni
  sociali che intervengono tutte su uno stesso problema o area
  di bisogni.
    Per questi motivi occorre definire chiaramente finalità e
  funzioni della professione dell'assistente sociale, istituendo
  albo e ordine professionale.
 
DATA=920423 FASCID=DDL11-192 TIPOSTA=DDL LEGISL=11 NCOMM= SEDE=PR NSTA=0192 TOTPAG=0004 TOTDOC=0007 NDOC=0002 TIPDOC=L DOCTIT=0000 COMM= FRL PAGINIZ=0001 RIGINIZ=024 PAGFIN=0002 RIGFIN=051 UPAG=NO PAGEIN=1 PAGEFIN=2 SORTRES= SORTDDL=019200 00 FASCIDC=11DDL0192 SORTNAV=0019200 000 00000 ZZDDLC192 NDOC0002 TIPDOCL DOCTIT0002 NDOC0002



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